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Articolo: Prodotti bio locali e commercio internazionale: cosa sta succedendo

Prodotti bio locali e commercio internazionale: cosa sta succedendo
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Prodotti bio locali e commercio internazionale: cosa sta succedendo

Prodotti bio locali e commercio internazionale: cosa sta succedendo

Nelle ultime settimane ha fatto notizia un rapporto del Dipartimento del commercio statunitense che identifica nella Svizzera alcuni "ostacoli significativi" alle importazioni di prodotti biologici americani. Le critiche riguardano le norme di certificazione biologica, considerate troppo rigorose, e il peso di due grandi catene della distribuzione che favorirebbero i marchi locali rispetto a quelli importati.

Noi seguiamo queste notizie con attenzione, e vogliamo condividere qualche riflessione.

 

Le norme bio svizzere: un lavoro collettivo di decenni

Le regole che governano l'agricoltura biologica in Svizzera non sono nate per chiudere le porte a nessuno. Sono il risultato di un percorso lungo, costruito insieme da agricoltori, certificatori e consumatori che hanno scelto di puntare sulla qualità verificabile. Certificazioni come Bio Suisse e Regio Garantie chiedono molto perché promettono molto: filiera tracciabile, ingredienti locali, controlli periodici, nessuna scorciatoia.

Per chi produce bio prodotti locali come noi a Cugnasco-Gerra, questi standard sono il terreno su cui lavoriamo ogni giorno. La soia che usiamo per il nostro tofu e il nostro tempeh cresce nel Ticino. Il seitan viene lavorato a mano. Ogni prodotto porta con sé una storia che si può verificare.

 

Una parola di gratitudine per chi ha costruito questo mercato

In questo contesto, non possiamo non pensare con riconoscenza alle grandi reti di distribuzione svizzere che nel corso degli anni hanno investito nella valorizzazione dei prodotti locali certificati. Senza partner commerciali che abbiano creduto nella filiera corta e nei criteri bio rigorosi, molti piccoli produttori artigianali come Tigusto non avrebbero avuto lo spazio per crescere. È grazie a questo ecosistema che il consumatore svizzero ha imparato a leggere un'etichetta, a chiedere da dove viene un prodotto, a scegliere con consapevolezza.

 

Cosa significa tutto questo per chi acquista da Tigusto

Le trattative commerciali tra Washington e Berna sono complesse, e il loro esito è ancora incerto. Quello che non cambia è il modo in cui produciamo: con gli stessi ingredienti, nello stesso laboratorio, con la stessa cura.

Scegliere bio prodotti locali oggi non è solo una questione di gusto. È una scelta che sostiene un sistema agroalimentare resiliente, radicato nel territorio, capace di durare nel tempo indipendentemente da dove soffia il vento della politica commerciale internazionale.

Noi continuiamo a produrre. Con gratitudine per chi ci ha accompagnati fin qui, e con la stessa attenzione di sempre per quello che mettiamo nei nostri barattoli e nelle nostre confezioni.

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